Cerca

Grotte di Castellana

Attrazioni

Grotte di Castellana


Grotte di Castellana
Eventi

Le grotte di Castellana sono un complesso di cavità sotterranee di origine carsica di interesse speleologico e turistico, situato nel comune italiano di Castellana Grotte, in Puglia.

Annesso al complesso vi è un museo speleologico.

STORIA

La storia della Grave inizia nel Cretaceo superiore (novanta milioni di anni fa), quando la Puglia era sommersa da un antico mare, nel quale vivevano vaste colonie di molluschi e vegetali marini. Per milioni di anni, generazioni e generazioni di queste forme di vita si sono succedute le une alle altre e, morendo, i loro gusci svuotati e le loro carcasse si sono accumulati sul fondo del mare, formando un gigantesco deposito di fango e di sabbia, che con il suo lento ma continuo accrescimento si è via via compresso, fino a formare uno strato di calcare dello spessore di diversi chilometri.

A partire da sessantacinque milioni di anni fa, il progressivo innalzamento delle terre ha portato la regione al suo aspetto attuale e nella massa calcarea emersa, a causa della sua rigidità, si sono formate estese fratture, che l'hanno fortemente incisa. L'acqua fluviale d'intense precipitazioni, percolando nel sottosuolo, ha formato un'estesa falda acquifera sotterranea in grado di sciogliere gradualmente il calcare e di allargare le fratture. Queste fratture hanno finito poi per unirsi le une alle altre per il crollo della roccia frapposta; formando così piccoli condotti, via via trasformatisi in ambienti sempre più ampi.

Nei luoghi in cui le fratture s'intersecano in gran numero si sono verificati estesi e ripetuti crolli verso l'alto che hanno ridotto via via lo spessore di roccia che separava la cavità dall'esterno. Tale processo è continuato finché lo strato residuo, ormai assottigliato, non è crollato, facendo giungere all'interno della grotta il primo raggio di luce.

LA SCOPERTA

A memoria d'uomo l'inghiottitoio d'accesso alla Grave è sempre esistito. Un primo tentativo di esplorazione fu realizzato alla fine del XVIII secolo da alcuni giovani del luogo, che tuttavia si arrestarono pochi metri dopo il maestoso ingresso. La scoperta dell'intero sistema di voragini e cavità che compongono il complesso risale al 23 gennaio 1938 ad opera dello speleologo Franco Anelli nell'ambito di una campagna di ricerche speleologiche condotte nelle Murge sudorientali su invito dell'ente provinciale per il turismo di Bari.

DESCRIZIONE

Le grotte di Castellana, estese e molto ripide per circa 3 chilometri, si aprono a 330 m sopra il livello del mare e a meno di 500 metri dall'abitato di Castellana. L'intero territorio comunale è caratterizzato da rocce calcaree composte essenzialmente da carbonato di calcio, prevalentemente del tipo calcare di Altamura.

L'ingresso naturale alle grotte è un'enorme voragine profonda sessanta metri denominata la Grave. La visita al pubblico si snoda lungo uno scenario per circa 1 km. L'itinerario più lungo, richiede due ore e si sviluppa per 3 km, tra caverne e voragini a cui sono stati dati nomi mitologici o fantastici. Dalla Grave alla Grotta Nera o della Lupa Capitolina, dopo aver superato il Cavernone dei Monumenti, superato la Calza e successivamente la Caverna della Civetta, attraversato il Corridoio del Serpente, la Caverna del Precipizio ed il Piccolo Paradiso, si scorre per il lungo Corridoio del Deserto detto anche il Grand Canyon sotterraneo (di una colorazione rossiccia dovuta alla presenza in tale tratto di minerali ferrosi) si raggiunge la Caverna della Torre di Pisa, il limpido Laghetto di acqua di stillicidio, il Corridoio Rosso, la Caverna della Cupola ed infine passando dal luccicante Laghetto di Cristalli, si giunge nella Grotta Bianca, cavità luminosa e splendente.

Sono presenti anche stalattiti eccentriche che sembrano violare la legge di gravità.

Dal 2008 le grotte di Castellana ospitano Hell in the Cave – versi danzanti nell'aere fosco definito il più grande spettacolo aereo sotterraneo del mondo. Dal 2011 al 2014 ha attratto nella Grave delle grotte di Castellana circa 30.000 visitatori.

COME ARRIVARE

In auto

DAL PORTO
Il porto di Bari dista 51,1 km passando per SS100​

DALL'AEROPORTO
L'aeroporto di Bari dista 58,1 km passando per SS16 e SS100​

Con i mezzi pubblici

LINEA GROTTE LINK
Linea Grotte Link che comprende treno + bus che collega la stazione di Bari Centrale con le Grotte di Castellana.​

Fonte: Wikipedia
0 recensioni

Nessun tour trovato