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Teatro Grande di Pompei

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Teatro Grande di Pompei


Teatro Grande di Pompei
Eventi

Il Teatro Grande di Pompei è uno dei monumenti più iconici dell’antica città vesuviana, un capolavoro architettonico che racconta oltre due millenni di storia, spettacolo e vita sociale. Realizzato originariamente in età sannitica e completamente ricostruito nel II secolo a.C., rappresenta oggi una delle testimonianze meglio conservate del teatro romano in Italia. 

STORIA E ORIGINI DEL TEATRO GRANDE

Il Teatro Grande nasce come struttura sannitica tra il IV e il III secolo a.C., con una tipica pianta a U allungata di influenza greco-ellenistica. Successivamente, nel II secolo a.C., venne interamente rifatto secondo il gusto romano, ampliato e arricchito nelle sue parti principali. 

Interventi fondamentali:

  • 80 a.C.: ampliamento della cavea di circa 10 metri.
  • Età augustea: ristrutturazione completa finanziata dalla gens Holconia, una delle famiglie più influenti di Pompei. Una targa ricorda il contributo di Marcus Holconius Rufus e Marcus Holconius Celer.
  • 62 d.C.: dopo il terremoto che colpì Pompei, venne ricostruita l’intera scena. 

Il teatro fu poi sepolto dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., per essere riportato alla luce nel XVIII secolo durante gli scavi borbonici. 

ARCHITETTURA E CARATTERISTICHE

Il Teatro Grande è un perfetto esempio di teatro romano costruito sfruttando il pendio naturale di una collina, secondo la tradizione ellenistica. 

Caratteristiche principali:

  • Forma a ferro di cavallo, diversa dal classico emiciclo romano.
  • Capienza fino a 5.000 spettatori, grazie all’ampliamento augusteo.
  • Cavea suddivisa in tre settori:
    • Ima cavea: riservata ai personaggi di rango, con sedili in marmo.
    • Media cavea: per corporazioni e cittadini benestanti.
    • Summa cavea: destinata al popolo e alle donne.
  • Palchetti laterali per ospiti d’onore, aggiunti in epoca augustea.
  • Velarium: un grande tendone mobile che proteggeva gli spettatori dal sole.
  • Scena decorata con marmi e statue, ricostruita dopo il terremoto del 62 d.C. 

Accanto al teatro si trova un grande quadriportico, utilizzato come foyer e successivamente trasformato in caserma dei gladiatori. 

SPETTACOLO E FUNZIONE SOCIALE

Nel Teatro Grande si rappresentavano:

  • Atellane, farse popolari in lingua osca.
  • Commedie di Plauto e Terenzio.
  • Mimi e pantomimi, con musica e danza. 

Gli spettacoli erano spesso gratuiti, finanziati da notabili locali come forma di propaganda politica. 
Durante gli intervalli, secondo alcune testimonianze, veniva perfino spruzzata acqua profumata sul pubblico. 

DOVE SI TROVA E COME VISITARLO

Il Teatro Grande si trova nella Regio VIII del Parco Archeologico di Pompei, vicino al Tempio di Iside e al Quadriportico dei Teatri. 

Ingressi consigliati:

  • Porta Marina Inferiore – Piazza Esedra
  • Porta Marina Superiore – Villa dei Misteri 

È visitabile con il biglietto d’ingresso agli Scavi e, nei mesi estivi, ospita ancora oggi concerti e spettacoli di artisti nazionali e internazionali

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