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Renato Zero - Autoritratto 2024 - Palazzo dello Sport

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Renato Zero - Autoritratto 2024 - Palazzo dello Sport

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Renato Zero - Autoritratto 2024 - Palazzo dello Sport
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concerti
Data: 13/03/2024 - 24/03/2024
Orario: 21:00
Indirizzo: Piazzale Pier Luigi Nervi, 1, 00144 Roma RM
Prezzo: 47,70€
Fonte: vivaticket.it
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Renato Zero: il ritratto di un artista in tour

Renato Zero è uno dei cantautori italiani più amati e di maggior successo. Con oltre 50 anni di carriera, ha pubblicato 45 album, di cui 33 in studio, 7 dal vivo e 5 raccolte ufficiali. Ha scritto più di 500 canzoni, alcune delle quali sono diventate vere e proprie icone della musica italiana, come “Mi vendo”, “Triangolo”, “Il cielo”, “Cercami” e “I migliori anni della nostra vita”.

Renato Zero non si ferma mai e continua a sorprendere i suoi fan con la sua creatività e la sua energia. Dopo aver pubblicato nel 2020 la trilogia di album “Zerosettanta”, dedicata ai vari aspetti della sua personalità, nel 2023 ha lanciato il suo nuovo progetto discografico “Autoritratto”, un album in cui si mette a nudo e si racconta con sincerità e ironia.

Per presentare dal vivo il suo “Autoritratto”, Renato Zero ha annunciato una serie di concerti evento, prodotti da Tattica, che lo vedranno protagonista nei palasport di Firenze e Roma, a partire dal prossimo marzo 2024. Si tratta di un’occasione imperdibile per ascoltare le sue nuove canzoni e il meglio del suo vasto repertorio, in uno spettacolo che promette di essere ricco di emozioni e sorprese.

LE DATE DEL TOUR

Il tour di “Autoritratto” di Renato Zero prevede 10 date in due città:

BIGLIETTI

I biglietti per i concerti di Firenze e Roma sono disponibili online sul sito di Vivaticket e nei punti vendita autorizzati. I prezzi variano in base al settore scelto e sono comprensivi di diritti di prevendita. Si consiglia di verificare la disponibilità e le modalità di acquisto sul sito ufficiale di Renato Zero e sui canali social dell’artista.

COME ARRIVARE

Per raggiungere le location dei concerti, si possono utilizzare i mezzi pubblici o privati, seguendo le indicazioni riportate di seguito:

Palazzo dello Sport: si trova in Piazzale dello Sport, 1 a Roma. Si può arrivare con la metro (linea B, fermata EUR Palasport) o con l’autobus (linee 070, 071, 170, 671, 714, 716, 776, 780, 781, N2, N3, N21). Per chi arriva in auto, ci sono parcheggi nelle vicinanze (Viale America, Viale Oceania, Viale dell’Esperanto).

BIOGRAFIA: Chi è Renato Zero

Renato Zero, il cui vero nome è Renato Fiacchini, nasce a Roma il 30 settembre 1950. Fin da bambino mostra una grande passione per la musica, la danza, il canto e la recitazione. A 14 anni ottiene il suo primo contratto, al Ciak di Roma, per 500 lire al giorno. Negli anni Sessanta, partecipa a vari spettacoli teatrali e musicali, come “Orfeo 9” di Tito Schipa Jr. e “Hair”, e lavora come comparsa in alcuni film di Federico Fellini. Nel 1967 pubblica il suo primo 45 giri, “Non basta sai/In mezzo ai guai”, che passa inosservato.

Negli anni Settanta, con l’avvento del glam-rock, Renato Zero crea il suo personaggio originale e trasgressivo, che lo rende celebre e controverso. Nel 1973 esce il suo primo album, 🎵 “No! Mamma, no!”, seguito da 🎵 “Invenzioni” (1974), 🎵 “Trapezio” (1976), 🎵 “Zerofobia” (1977), 🎵 “Zerolandia” (1978) e 🎵 “EroZero” (1979). In questi dischi, Renato Zero affronta temi come la solitudine, l’amore, la sessualità, la droga, l’aborto, la violenza, con uno stile provocatorio e ironico.

Negli anni Ottanta, Renato Zero raggiunge l’apice del successo, grazie a album come 🎵 “Tregua” (1980), 🎵 “Artide Antartide” (1981), 🎵 “Via Tagliamento 1965/1970” (1982), 🎵 “Leoni si nasce” (1984), 🎵 “Soggetti smarriti” (1986), 🎵 “Prometeo” (1988) e 🎵 “La coscienza di Zero” (1989). In questi dischi, Renato Zero si dimostra un artista maturo e versatile, capace di spaziare tra vari generi musicali, dal rock al pop, dal blues al jazz, dal soul al funk.

Negli anni Novanta, Renato Zero continua a essere uno dei cantautori più amati e seguiti dal pubblico italiano, nonostante alcuni problemi di salute e alcune critiche della stampa. Pubblica album come 🎵 “Passaporto per Fonopoli” (1993), 🎵 “L’imperfetto” (1994), 🎵 “La curva dell’angelo” (1998) e 🎵 “Amore dopo amore” (1998), che ottengono grandi consensi di vendite e di critica. In questi dischi, Renato Zero si conferma un artista sensibile e impegnato, che canta l’amore, la vita, la speranza, la pace, la solidarietà, la libertà.

Negli anni Duemila, Renato Zero si afferma come uno dei cantautori italiani più longevi e prolifici, pubblicando album come 🎵 “Tutti gli Zeri del mondo” (2000), 🎵 “Cattura” (2001), 🎵 “Figli del sogno” (2004), 🎵 “Il dono” (2005), 🎵 “Renatissimo!” (2006), 🎵 “Presente” (2009) e 🎵 “Sei Zero” (2010). In questi dischi, Renato Zero si rinnova e si aggiorna, sperimentando nuovi suoni e collaborando con altri artisti, come Lucio Dalla, Fiorella Mannoia, Giorgia, Antonello Venditti, Claudio Baglioni e Francesco Renga.

Negli anni Dieci, Renato Zero prosegue la sua carriera con album come 🎵 “Amo - Capitolo I” (2013), 🎵 “Amo - Capitolo II” (2013), 🎵 “Alt” (2016), 🎵 “Zerovskij - Solo per amore” (2017), 🎵 “Zero il folle” (2019) e la trilogia 🎵 “Zerosettanta” (2020), composta da “A”, “B” e “C”. In questi dischi, Renato Zero si esprime con la sua voce inconfondibile e il suo stile unico, affrontando temi come il tempo, la follia, l’arte, la fede, la morte, la rinascita.

Nel 2023, Renato Zero pubblica il suo nuovo album, 🎵 “Autoritratto”, in cui si mette a nudo e si racconta con sincerità e ironia. Per presentare dal vivo il suo “Autoritratto”, Renato Zero annuncia una serie di concerti evento, che lo vedranno protagonista nei palasport di Firenze e Roma, a partire dal prossimo marzo 2024.

 


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